In questo numero di Cartello pubblichiamo dei testi che ci aiutano, ognuno a modo proprio, ad avvicinarci ai temi di lavoro scelti dalla SLPCf per prossima Giornata Questioni di Scuola (20 febbraio 2022).

Il testo di Massimiliano Rielli ci mostra come il lavoro in cartello possa trovare materiale e linfa vitale nei lavori che la Scuola, nello specifico l’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, porta avanti e come la Scuola si sostenga sui lavori di lettura e di scrittura prodotti in cartello. Dal transfert di lavoro al transfert di Scuola, e viceversa.

Il testo di Antoni Vicens interroga, invece, il lavoro di Scuola e la trasmissione della psicoanalisi. Il “meno” legato alla formazione dello psicoanalista è ciò che provoca il lavoro di Scuola ma è anche ciò che produce le difficoltà – immaginarie, simboliche e reali – o resistenze in questo stesso lavoro. Si tratta, in ogni caso, di modi diversi di “non voler sapere del godimento”. Altra cosa è “la dimensione del desiderio dell’analista e di tutto ciò che non è ancora stato scritto su di esso”.

Florencia F.C. Shanahan, con il suo testo, ci presenta le diverse forme del reale che ha incontrato nei suoi lavori in cartello. C’è il reale del non volerne sapere, il reale del sintomo, il reale imprevedibile… diverse manifestazioni dell’ostacolo al lavoro con gli altri che richiedono modi di trattamento.  Secondo l’autrice mettere il “transfert di lavoro al centro della Scuola, lasciando aperto il posto vuoto dell’ultima parola, è stato il tentativo di Lacan”.

   Vi invitiamo a creare cartelli e cartelli-lampo (della durata massima di 3 mesi), anche online, per lavorare sui temi scelti per i prossimi appuntamenti di Scuola: “La donna non esiste” (AMP) e “Interpretazioni esemplari che hanno avuto effetti” (SLP)

Cartello darà spazio ai vostri elaborati!

Buona lettura!

Adele Succetti

Delegata nazionale ai cartelli


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